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ATTIVATA LA CASELLA DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA (PEC)

 

Aderendo a quanto previsto dalla normativa vigente in materia di digitalizzazione, il Comune di Monchiero si è dotato della casella di posta certificata (PEC), ovvero di un nuovo canale per ricevere comunicazioni dai cittadini e dalle imprese.

 

L’indirizzo a cui scrivere è il seguente: monchiero@pec.langabarolo.it ma è necessario seguire alcune indicazioni affinchè la trasmissione possa essere certificata e quindi avere valore legale:

  1. il mittente utilizzi a sua volta una PEC;
  2. nel caso l'email contenga un allegato, affinchè possa essere protocollato, uesto deve essere firmato digitalmente tramite apposita carta firma.

 

L’indirizzo di posta certificata NON DEVE ESSERE UTILIZZATO PER LA RICHIESTA DI INFORMAZIONI.

 

Per informazioni sui servizi comunali e per ogni altra richiesta che non necessita della prova legale di invio/ricezione consulta l'elenco degli uffici dove puoi trovare tutti gli indirizzi di posta elettronica.

 

Di seguito riportiamo alcune domande frequenti per illustrare il funzionamento della posta elettronica certificata.

 

Cos’è la posta elettronica certificata?

La Posta Elettronica Certificata (a volte indicata in forma abbreviata come PEC) è un sistema di posta elettronica (che utilizza i protocolli standard della posta elettronica tradizionale) nel quale al mittente viene fornita, in formato elettronico, la prova legale dell'invio e della consegna di documenti informatici.

 

Che valore ha una mail inviata mediante posta elettronica certificata?

Ha lo stesso valore legale della tradizionale raccomandata con avviso di ricevimento garantendo, quindi, l’opponibilità a terzi dell’avvenuta consegna (valore legale sancito con il DPR n.68 dell’11 febbraio 2005). Occorre comunque tener conto che la PEC non certifica l'avvenuta lettura del messaggio da parte del destinatario, ma i soli eventi di invio e di consegna. Il destinatario infatti non può negare l'avvenuta ricezione di un messaggio inviato con PEC.

 

E’ possibile inviare una mail da una casella ordinaria a una di posta elettronica certificata?

Non sempre, e in ogni caso tale invio non ha il valore legale di posta elettronica certificata.

 

Esiste l’obbligo di avere una casella di posta elettronica certificata?

No, è facoltativo, con una eccezione: dallo scorso 29 novembre 2009 i professionisti, cioè tutti gli iscritti in albi o elenchi professionali come avvocati, ingegneri, architetti, dottori commercialisti e giornalisti, sono obbligati a possedere una casella di posta elettronica certificata.

 

Come si ottiene una casella di posta elettronica certificata?

Il servizio di attivazione di una PEC può essere erogato esclusivamente dai gestori accreditati presso il CNIPA (Centro Nazionale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione).

E' necessario quindi rivolgersi ad uno dei gestori abilitati e seguire le istruzioni contenute nel sito del gestore scelto.

Alcune istituzioni forniscono gratuitamente un indirizzo di posta elettronica certificata. Tra questi vi sono alcuni ordini professionali e  l’INPS. In ogni caso si invita a controllare le limitazioni di utilizzo relative agli account forniti. Molti provider di servizi telematici offrono invece il servizio di posta elettronica certificata a pagamento.

I gestori della PEC del mittente e del destinatario possono essere diversi.

 

Come funziona nel dettaglio la PEC?

Al momento dell'invio di una mail PEC il gestore PEC del mittente si occuperà di inviare al mittente una ricevuta che costituirà valore legale dell'avvenuta (o mancata) trasmissione del messaggio con precisa indicazione temporale del momento in cui la mail PEC è stata inviata.

In egual modo il gestore del destinatario, dopo aver depositato il messaggio PEC nella casella del destinatario, fornirà al mittente una ricevuta di avvenuta consegna, con l'indicazione del momento temporale nel quale tale consegna è avvenuta.
In caso di smarrimento di una delle ricevute presenti nel sistema PEC è possibile disporre, presso i gestori del servizio, di una traccia informatica avente lo stesso valore legale in termini di invio e ricezione, per un periodo di trenta mesi, secondo quanto previsto dalle normative sotto citate.

Dal punto di vista dell'utente, una casella di posta elettronica certificata non si differenzia da una casella di posta normale; cambia solo per quello che riguarda il meccanismo di comunicazione sul quale si basa la PEC e sulla presenza di alcune ricevute inviate dai gestori PEC mittente e destinatario.


Cos'è il CNIPA?

Il CNIPA, Centro Nazionale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione (CNIPA), è un ente pubblico italiano che opera presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri per l'attuazione delle politiche del Ministero per l'Innovazione e le tecnologie.
La normativa sulla posta elettronica certificata attribuisce al CNIPA il compito di custode e gestore delle regole tecniche, il quale svolge l'attività di vigilanza e di controllo nei confronti dei gestori abilitati.

Dal 26 aprile 2010 è possibile attivare gratuitamente la propria casella PEC - posta elettronica certificata; sul sito del Ministero della Pubblica Amministrazione e Innovazione sono disponibili le istruzioni per poter procedere con la richiesta